EgoMailExtractor – Guida all’uso e al Wizard: esempi PayPal e ING

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Icona di EgoMailExtractor

EgoMailExtractor legge le email, riconosce i messaggi di interesse ed estrae i dati in un file Excel strutturato. La prima parte mostra l’uso quotidiano con un profilo PayPal; la seconda segue passo per passo la creazione di un nuovo profilo per le email bancarie ING tramite il Wizard Pro.

Casella email → Profilo di estrazione → Tipo mail → Regole → Campi → Excel

1. Configurare la casella email

Un profilo IMAP contiene i parametri necessari per collegarsi alla casella di posta. Per Gmail, ad esempio, il server è normalmente imap.gmail.com, la porta SSL/TLS è 993 e la cartella di posta in arrivo è INBOX.

Finestra di EgoMailExtractor con i profili email disponibili
Scelta del profilo email da utilizzare.

2. Scegliere il profilo di estrazione

Il profilo di estrazione definisce quali messaggi riconoscere e quali campi ricavare. Un profilo PayPal può estrarre importo, beneficiario, data della transazione, codice ordine, banca e altri dati utili.

3. Avviare l’estrazione

Dalla schermata principale si avvia Estrai nuovi dati e aggiorna il file Excel generale. L’elaborazione procede per fasi e può riprendere dai dati già acquisiti senza dover ricominciare ogni volta dall’inizio.

Schermata di EgoMailExtractor durante l'estrazione del profilo PayPal
Avvio dell’estrazione dei nuovi dati dal profilo PayPal.
EgoMailExtractor durante la lettura delle email PayPal
Lettura e aggiornamento dei dati.
Avanzamento dell'estrazione PayPal in EgoMailExtractor
Avanzamento dell’elaborazione.

4. Il risultato in Excel

Ogni campo del profilo diventa una colonna. Nella schermata seguente sono visibili i dati PayPal estratti e organizzati nel foglio Excel.

Tabella Excel con i dati PayPal estratti da EgoMailExtractor
Dati PayPal estratti e organizzati in Excel.

Esempio completo: creare un profilo ING con il Wizard

Il Wizard Pro consente di costruire un profilo partendo dalle email reali. Nell’esempio seguente vengono usati messaggi di ING per mostrare l’intero percorso: dalla definizione del Tipo mail fino al test, ai riepiloghi e all’attivazione del profilo.

Idea chiave: una regola descrive PRECEDE – DATO – SEGUE. PRECEDE serve a trovare il punto giusto nel testo, DATO descrive il valore da estrarre, SEGUE può delimitare la fine del valore quando è necessario.

Passo 1 – Avviare il Wizard e scegliere il profilo

Si avvia la creazione guidata indicando il profilo di estrazione su cui lavorare o creandone uno nuovo. In questo esempio il profilo sarà dedicato alle notifiche della banca ING.

Primo passo del Wizard di EgoMailExtractor per creare un profilo ING
Avvio del Wizard per il profilo ING.

Passo 2 – Filtrare per mittente

Il mittente è uno dei criteri più utili per distinguere una famiglia di messaggi. Il filtro deve essere abbastanza specifico da individuare le email della banca, ma non più rigido del necessario.

Wizard EgoMailExtractor: definizione del filtro mittente per le email ING
Definizione del filtro sul mittente.

Passo 3 – Filtrare per oggetto

Il filtro sull’oggetto restringe ulteriormente il Tipo mail. Mittente e oggetto lavorano insieme per fare in modo che le regole vengano applicate soltanto ai messaggi pertinenti.

Wizard EgoMailExtractor: filtro sull'oggetto delle email ING
Definizione del filtro sull’oggetto.

Passo 4 – Dare un nome alla regola

Ogni regola dovrebbe avere un nome breve e comprensibile, riferito al dato che verrà estratto. Nomi coerenti rendono più semplice modificare il profilo in futuro.

Wizard EgoMailExtractor: assegnazione del nome alla regola ING
Assegnazione del nome alla nuova regola.

Passo 5 – Selezionare il dato nella mail campione

Si sceglie una mail rappresentativa e si evidenzia esattamente il valore che si vuole estrarre. Il valore selezionato è solo un esempio: la regola dovrà funzionare anche quando quel valore cambia nelle email successive.

Wizard EgoMailExtractor: selezione del dato da estrarre in una email ING
Selezione del valore da estrarre nella mail campione.

Passo 6 – Descrivere il DATO con una Regex o un’abbreviazione

Il Wizard propone una descrizione del valore selezionato. Dove possibile è preferibile usare le abbreviazioni leggibili di EgoMailExtractor, ad esempio --ALFANUM--, --NUMERO--, --QUALSIASI--, --EURO--, --DATA_TESTO-- o --DATA_NUMERICA--. La Regex generata rimane comunque visibile e modificabile.

Wizard EgoMailExtractor: definizione della Regex del dato per una email ING
Definizione della forma del DATO da estrarre.

Passo 7 – Scegliere il tipo del dato

Il valore può essere memorizzato come Testo, Numero o Data. La scelta influisce sul modo in cui il dato verrà scritto in Excel e sulla possibilità di usarlo successivamente in somme, ordinamenti e formule.

Wizard EgoMailExtractor: scelta del tipo di dato per la regola ING
Scelta del tipo del dato.

Passo 8 – Definire PRECEDE

La parte PRECEDE indica al programma come raggiungere il valore corretto. È spesso composta da una parola, un’etichetta o una struttura stabile che compare immediatamente prima del dato. Se una porzione è variabile, può essere descritta tramite una Regex o un’abbreviazione.

Wizard EgoMailExtractor: definizione della parte PRECEDE della regola ING
Definizione della parte PRECEDE.

Passo 9 – Verificare la regola sull’esempio

Prima di salvare è fondamentale controllare che la combinazione PRECEDE – DATO – SEGUE riconosca il valore corretto. Il Wizard mostra il risultato direttamente sulla mail campione; se l’estrazione non è quella attesa si può tornare indietro e correggere la regola.

Wizard EgoMailExtractor: verifica della regola ING sulla mail campione
Verifica della regola sulla mail di esempio.

Passo 10 – Scegliere il campo di destinazione

Il valore riconosciuto deve essere associato a un campo del profilo. Si può scegliere un campo esistente oppure crearne uno nuovo. Il nome scelto diventerà una colonna nel file Excel generale e potrà essere riutilizzato nelle formule e nei riepiloghi.

Wizard EgoMailExtractor: scelta del nome del campo di destinazione per il profilo ING
Scelta o creazione del campo di destinazione.

Passo 11 – Associare un’icona al profilo

Un’icona rende immediatamente riconoscibile il profilo nella schermata iniziale. È possibile utilizzare un’immagine locale oppure cercare un’immagine collegata al sito del servizio.

Wizard EgoMailExtractor: scelta dell'icona del profilo ING
Scelta dell’icona da associare al profilo.

Passo 12 – Cercare l’icona dal sito

Quando si utilizza la ricerca dal sito, EgoMailExtractor prova a recuperare immagini utilizzabili come icona. L’utente può scegliere quella più adatta o indicare un’alternativa.

Wizard EgoMailExtractor: ricerca dell'icona ING dal sito web
Ricerca dell’icona a partire dal sito del servizio.

Passo 13 – Eseguire un test di estrazione

Prima di considerare concluso il profilo conviene eseguire un test su più messaggi. Questo controllo permette di verificare che i filtri individuino le email giuste e che le regole estraggano valori coerenti anche su esempi diversi da quello usato per costruirle.

Wizard EgoMailExtractor: test dell'estrazione del profilo ING
Test dell’estrazione prima dell’uso operativo del profilo.

Passo 14 – Creare un campo di riepilogo

I campi di riepilogo servono a ottenere indicatori sintetici a partire dai dati estratti, ad esempio una somma o un conteggio. Possono essere mostrati nella schermata iniziale e riutilizzati nelle formule.

Wizard EgoMailExtractor: creazione di un campo di riepilogo per il profilo ING
Configurazione di un campo di riepilogo.

Passo 15 – Creare formule composte

Le formule composte permettono di combinare campi e riepiloghi per ottenere valori derivati. Per esempio è possibile costruire medie, differenze o altri indicatori utili per il controllo dei movimenti.

Wizard EgoMailExtractor: configurazione di formule composte nel profilo ING
Creazione di formule composte a partire dai dati riepilogativi.

Passo 16 – Attivare il profilo

Terminata la configurazione, il profilo viene salvato e può essere reso attivo. Da questo momento la schermata principale utilizzerà le sue regole, i suoi campi e le relative impostazioni di riepilogo.

EgoMailExtractor: attivazione del profilo ING appena creato
Attivazione del nuovo profilo di estrazione.

Passo 17 – Il profilo ING pronto all’uso

Il profilo è ora disponibile nella schermata principale. Da qui si può avviare l’estrazione, controllare l’ultima elaborazione e consultare gli eventuali valori riepilogativi configurati.

Schermata principale di EgoMailExtractor con il profilo ING configurato
Il profilo ING completato e pronto per l’estrazione.

Riconciliare informazioni provenienti da più email

Quando informazioni riferite allo stesso evento arrivano in messaggi differenti, uno o più campi possono essere definiti come chiavi di riconciliazione. Se lo stesso codice compare in email diverse, EgoMailExtractor può capire che i dati appartengono allo stesso oggetto e completarli nella stessa riga.

Riepiloghi, formule e tabelle totali

Oltre ai singoli record, EgoMailExtractor può produrre riepiloghi, somme, conteggi, formule e tabelle totali. L’esempio PayPal qui sotto mostra un possibile risultato di aggregazione.

Tabella pivot PayPal generata da EgoMailExtractor
Tabella pivot e riepilogo dei dati PayPal.

Versione Community/Open Source

L’edizione Community/Open Source è disponibile pubblicamente su GitHub con licenza Apache 2.0. Consente di lavorare con una casella email e un profilo di estrazione e permette di gestire manualmente Tipi mail, campi e regole. Il Wizard visuale descritto in questa guida è una funzione della versione Pro.